Se vuoi un lavoro in Italia con aziende grandi, strutturate e con selezioni ricorrenti, questi 5 nomi sono tra i più “concreti” su cui puntare: Amazon Italia, Poste Italiane, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Autostrade per l’Italia e TIM (Telecom Italia). Hanno esigenze diverse (logistica, sportelli, infrastrutture, IT, customer care, retail), e proprio per questo puoi trovare opportunità sia se parti da zero sia se hai già esperienza.
In questa guida trovi:
- quali ruoli escono più spesso e cosa fanno davvero;
- requisiti “veri” (quelli che contano nella selezione);
- come candidarti senza perdere tempo (passo-passo);
- link diretti alle pagine ufficiali per inviare la candidatura.
Come scegliere l’azienda giusta (in 2 minuti, senza auto-sabotarti)
Prima di cliccare “Candidati”, fai una scelta razionale:
- Vuoi entrare velocemente? Amazon (operativo), alcune posizioni in Poste (operativo/territoriale), customer care/retail TIM.
- Vuoi stabilità e percorsi strutturati? Poste e Gruppo FS, spesso con iter di selezione più “formali”.
- Hai profilo tecnico/ingegneristico? Gruppo FS e Autostrade per l’Italia.
- Sei IT/digitale/cyber/cloud? TIM e anche Amazon (corporate/tech), oltre a ruoli digitali in grandi gruppi.
Regola d’oro: candidati a massimo 2 famiglie di ruoli per azienda. Se ti candidi a tutto, sembri confuso e finisci nel cestino.
Profili più richiesti (cosa cercano di solito)
Amazon Italia: logistica, magazzino e ruoli corporate
Amazon pubblica opportunità sia per ruoli operativi (logistica e magazzino) sia per ruoli corporate/tech (IT, supply chain, HR, sicurezza, finanza, ecc.).
- Operativo (entry-level): addetto/a di magazzino, picking/packing, smistamento, ruoli a turni.
- Supervisione: team leader/area manager (spesso richiede esperienza o laurea, a seconda della posizione).
- Tech: software, data, cloud, security (competenze tecniche richieste).
Poste Italiane: sportelli, logistica e profili specialistici
Poste è enorme e assume su più fronti. Puoi trovare:
- Front office: consulenza/assistenza allo sportello (rapporti col pubblico, procedure, precisione).
- Logistica/operativo: ruoli legati alla rete e ai servizi sul territorio.
- Specialistici: digitale, IT, finanza, compliance, risk, ecc. (dipende dai periodi).
Gruppo Ferrovie dello Stato: ingegneria, manutenzione, sicurezza, esercizio
Il Gruppo FS include realtà e mestieri diversi (infrastrutture, trasporto, tecnologia). Le posizioni tipiche:
- Ingegneria e tecnica: progettazione, lavori, impianti, infrastrutture.
- Manutenzione: impianti, materiale rotabile, rete.
- Operations: ruoli legati all’esercizio ferroviario, sicurezza, coordinamento.
- Digital/IT: data, cybersecurity, sviluppo, architetture (varia per società e area).
Autostrade per l’Italia: infrastrutture, cantieri, sicurezza e gestione rete
Qui il mondo è quello delle grandi infrastrutture e della gestione di rete. Tipici profili:
- Ingegneri/tecnici: progettazione, direzione lavori, manutenzione, impianti.
- Sicurezza e compliance: HSE, coordinamento sicurezza.
- Project/operations: gestione progetti, monitoraggi, analisi, supporto operativo.
TIM (Telecom Italia): rete, IT, digitale, retail e customer care
TIM cerca profili su:
- Rete e infrastrutture: planning, operation, field, tecnici (a seconda dell’area).
- IT/Digitale: cloud, data, security, sviluppo, architetture.
- Retail: addetti vendita in store (obiettivi, consulenza, prodotti/servizi).
- Customer care: assistenza e gestione clienti (dipende dai canali e fornitori/partner).
Requisiti che “pesano” davvero (e come scriverli nel CV)
Ogni azienda ha requisiti specifici, ma questi 6 elementi fanno spesso la differenza:
- Disponibilità oraria reale (turni, notturni, weekend): scrivila in modo chiaro.
- Distanza e mobilità (patente B/mezzo): utile per logistica e ruoli sul territorio.
- Affidabilità (continuità lavorativa): buchi nel CV? spiegali in una riga.
- Competenze misurabili: “gestione cassa” è vago; “gestione 150+ transazioni/giorno” è credibile.
- Competenze digitali: anche per ruoli non IT, saper usare strumenti e procedure è un plus.
- Lingue (se richieste): non gonfiare. Livelli inventati = scarto facile in colloquio.
Mini-format CV consigliato (semplice e letale):
- Titolo: “Addetto Logistica / Operatore – Disponibile su turni” oppure “Junior IT – Cloud/Data”.
- 3 righe profilo: chi sei + cosa sai fare + che ruolo vuoi.
- Esperienze: 3 bullet per esperienza con verbi e numeri.
- Disponibilità: turni/weekend, patente, città in cui puoi lavorare.
Come candidarsi: guida passo-passo (senza disperdere candidature)
Step 1 — Scegli 1 ruolo principale + 1 alternativa
Esempi “coerenti”:
- Amazon: magazzino + team leader (se hai già esperienza).
- Poste: front office + operativo territoriale (se disponibile).
- FS: tecnico manutenzione + junior progettazione.
- Autostrade: HSE/sicurezza + tecnico di cantiere.
- TIM: IT/Cloud + network operations (oppure retail + customer care).
Step 2 — Adatta il CV in 5 minuti (solo ciò che serve)
- Metti le parole-chiave dell’annuncio nel profilo iniziale (senza copiare/incollare a caso).
- Aggiungi 2 risultati misurabili per ogni esperienza (volumi, KPI, tempi, responsabilità).
- Rendi visibile la disponibilità: orari, spostamenti, città.
Step 3 — Candidati dai portali ufficiali (uno per uno)
Non affidarti solo a portali “terzi”. Le aziende grandi leggono davvero dal loro sistema.
Step 4 — Traccia tutto (per non incasinarti)
Fai un mini-foglio (anche Notes va bene) con: azienda, ruolo, data candidatura, link annuncio, stato. Ti evita di inviare doppioni inutili e ti rende più lucido in colloquio.
Link diretti: candidature ufficiali (clicca e invia)
| Azienda | Pagina ufficiale | Tip |
|---|---|---|
| Amazon Italia | Vai alle posizioni Amazon (Italia) | Per logistica/operations cerca ruoli “Fulfillment/Operations” e filtra per città. |
| Poste Italiane | Come candidarti (Poste) — Posizioni aperte | Compila bene il profilo: spesso i portali “scartano” per campi incompleti. |
| Gruppo Ferrovie dello Stato | Carriere FS (info) — Cerca posizioni | Leggi bene requisiti tecnici e sedi: qui la coerenza profilo-ruolo è cruciale. |
| Autostrade per l’Italia | Lavora con noi (Autostrade) — Entra nel team | Se sei tecnico/HSE, metti certificazioni e cantieri/progetti in evidenza. |
| TIM (Telecom Italia) | Per candidarti (TIM) | Se punti al retail, inserisci numeri vendita/obiettivi; se IT, evidenzia stack e progetti. |
Colloquio: domande tipiche e risposte che non ti fanno eliminare
Domande tipiche (quasi sempre)
- “Perché vuoi lavorare qui?”
- “Che turni puoi fare?”
- “Raccontami una situazione difficile e come l’hai gestita.”
- “Quali sono i tuoi punti di forza e debolezza?”
Risposte efficaci (schema)
- Motivazione: “Voglio un contesto strutturato, ruoli chiari, crescita misurabile”.
- Disponibilità: specifica giorni/turni, non “sono flessibile” e basta.
- Situazione difficile (metodo STAR): Situazione → Task → Azione → Risultato (con numeri).
Errore mortale: parlare in modo vago. Aziende grandi amano esempi concreti, non storytelling infinito.
Errori comuni che ti fanno scartare (anche se sei competente)
- CV troppo lungo e senza target (4 pagine per un ruolo operativo = no).
- Disponibilità non dichiarata (sembra che non vuoi turni o che nascondi qualcosa).
- Candidature “a mitraglia” (20 ruoli diversi nella stessa settimana).
- Email/telefono sbagliati o profilo portale incompleto.
- LinkedIn incoerente con il CV (se ti cercano, notano incongruenze).
Conclusione
Se vuoi aumentare le probabilità di essere chiamato, non serve magia: serve precisione. Scegli 1–2 ruoli coerenti per azienda, adatta il CV con parole-chiave e risultati misurabili, usa solo i portali ufficiali e tieni traccia delle candidature. Con Amazon Italia, Poste Italiane, Gruppo FS, Autostrade per l’Italia e TIM stai puntando su realtà che assumono e che hanno percorsi interni reali: sfruttali con strategia, non con casualità.
FAQ – Domande frequenti
1) Posso candidarmi senza esperienza?
Sì, soprattutto per ruoli operativi (logistica, retail, customer care). Devi però essere credibile su disponibilità, affidabilità e capacità di reggere ritmi/turni.
2) È meglio candidarsi da PC o da smartphone?
Meglio da PC: compili più facilmente i portali, alleghi CV corretto e riduci errori (campi saltati, upload incompleti).
3) Quante candidature ha senso inviare a settimana?
Poche ma buone: 5–10 candidature mirate con CV adattato battono 50 candidature casuali.
4) Se non ricevo risposta, devo ricandidarmi?
Non subito. Aspetta almeno 2–3 settimane e ricandidati solo se: il ruolo è ripubblicato oppure hai aggiornato davvero il profilo/CV.
5) Serve la lettera di presentazione?
Spesso no, ma per ruoli specialistici può aiutare se è corta e concreta (5–8 righe, non un romanzo).
6) Come mi preparo a un colloquio tecnico (IT/ingegneria)?
Porta progetti concreti: cosa hai fatto, con quali strumenti, risultato, impatto. Se non hai esperienza lavorativa, usa progetti personali/corsi con output dimostrabili.
7) Che cosa devo evitare assolutamente durante il colloquio?
Vaghezza, contraddizioni sul CV e risposte “furbe” sulla disponibilità. Se non puoi fare notti o weekend, dillo subito: perdere tempo è peggio.
